Fenice Associazione ONLUS per la cura e la riabilitazione dei disturbi alimentari  
 
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Notizie

 

OLTRE 400 PARTECIPANTI AL

FORUM NAZIONALE SUI DISTURBI

ALIMENTARI “ANIME FRAGILI”

 

VENERDI’ E SABATO, A PORTOGRUARO, SI DISCUTERA’ DEI DISTURBI ALIMENTARI NEI GIOVANI:GLI STILI DI VITA, LA FAMIGLIA, LE CURE

 

16 APRILE 2010. I disturbi del comportamento alimentare (DCA) hanno assunto un andamento epidemico nella popolazione occidentale. I problemi di anoressia e bulimia sono all’ordine del giorno ma queste patologie sono ancora spesso sottovalutate, tanto che oggi, l’età in cui possono insorgere problemi come l’anoressia si sta abbassando: si inizia in età adolescenziale. A confermarlo sono le statistiche del Centro per i Disturbi del Comportamento Alimentare e del Peso di Portogruaro, dell’ULSS10, uno dei centri di riferimento in Vento.

Al fine di sensibilizzare la popolazione e addetti ai lavori, venerdì 23 e sabato 24 aprile, al Teatro Russolo di Portogruaro, si svolgerà il Forum nazionale sulle buone pratiche di cura e dei disturbi del comportamento alimentare “Anime Fragili”, organizzato dall’ULSS10 Veneto Orientale e dall’Associazione Fenice Onlus, con il patrocinio del Ministeri della Salute e della Gioventù.

“I disturbi del comportamento alimentare sono patologie psichiatriche che presentano una elevata comorbilità (più patologie nello stesso individuo) con altre psicopatologie e disturbi di personalità: proprio questi quadri clinici hanno la prognosi peggiore in termini di mortalità, ricadute, disabilità sociale e relazionale” spiega il dottor Pierandrea Salvo, responsabile del CDCA dell’ULSS10, di   Portogruaro.

Accanto ai DCA più noti, come l’anoressia nervosa e la bulimia, stanno purtroppo emergendo quadri comportamentali nuovi e variegati: “Ad esempio i disturbi da alimentazione incontrollata presente in oltre il 30% delle condizioni di obesità -continua il dottor Pierandrea Salvo- che richiedono un trattamento medico e/o chirurgico e si presentano spesso associati ad altri disturbi psichici. In questa galassia di psicopatologie e disturbi comportamentali riguardanti il cibo, il dato forse più allarmante è la sempre più precoce manifestazione del disagio psichico che si osserva nella nostra società. Tale disagio si manifesta in una serie di condizioni limite che vanno dalle difficoltà educativo/relazionali familiari, alle condotte di abuso (alcool, sostanze, cibo) per giungere alla compresenza di patologie psichiche associate”.

Il Forum Anime Fragili, che ospita 400 persone da tutta Italia, si propone di indagare gli assi portanti dei disturbi del comportamento alimentare che spaziano dalla analisi delle difficoltà sociali e familiari odierne, con le condotte di abuso tipiche dei giovani, per giungere alla presentazione e valutazione dei trattamenti ospedalieri e riabilitativi residenziali dei DCA ed alla analisi della obesità giovanile accanto ai nuovi disturbi del comportamento alimentare.

Al forum è organizzato inoltre nell’ambito del progetto nazionale “Le buone pratiche di cura e la prevenzione sociale nei disturbi del comportamento alimentare” promosso dal ministero della Salute e ministero della Gioventù, nel programma “Guadagnare salute”.

Durante il forum (in particolare venerdì) saranno presenti giovani e famiglie che hanno vissuto in prima persona l’incubo dei disturbi dal comportamento alimentare, e saranno disponibili per interviste. Saranno inoltre disponibili medici esperti del Ministero della Giustizia, dell’ULSS10 e di varie aziende sanitarie nazionali, docenti e ricercatori universitari da tutta Italia.

Per chi lo richiede, sarà inoltre possibile visitare la comunità alloggio dell’ULSS10, di Portogruaro, che ospita giovani affetti da disturbi del comportamento alimentare.

 

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ASSEMBLEA ANNUALE

In data 6 Aprile 2009 ,  si è svolta l’Assemblea Ordinaria della Associazione  per il rinnovo degli Organi Direttivi, che sono così risultati:

Giorgio MAZZAROTTO            Presidente

Pietro D’ANGELO                   Vice Presidente

Tamara BOSCHIN                  Consigliere

Samuela MARANGONI            Consigliere

Giorgio DORETTO                   Segretario e Tesoriere

Lucia VINCI                            Revisore

Erika GASPAROTTO                Revisore

Il Presidente neo eletto, dopo aver ringraziato l’Assemblea a nome suo personale e dell’intero Consiglio Direttivo ed aver espresso apprezzamento per il lavoro sin qui svolto, svolge una breve relazione sui programmi futuri della Fenice mettendo  in evidenza la volontà di continuare e, possibilmente, implementare le attività già in essere.

 Particolare attenzione andrà rivolta all’inserimento all’interno della struttura messa a disposizione del servizio DCA della figura di un educatore che, per quanto riguarda le attività occupazionali, faciliti l’autonomizzazione delle pazienti nella gestione delle attività quotidiane.

Il Presidente informa poi che, in concomitanza con il trasferimento degli ambulatori DCA nella nuova sede di Via Sommaria, verrà messa a disposizione dell’Associazione una postazione di lavoro dove a cadenza da stabilire ci sarà un volontario a disposizione degli associati e/o di quanti necessitino di informazioni od altre esigenze.

 

 

 

 

E' nata la prima associazione nazionale che raccoglie utenti e famiglie con disturbi del comportamento alimentare e chiede un ampliamento del centro di Portogruaro

 

 

 

 

 

Si è svolto venerdì 19 settembre a Portogruaro il Forum Nazionale sui disturbi del comportamento alimentare nel corso del quale tecnici, programmatori della salute regionali e nazionali ed associazioni degli utenti hanno affrontato i problemi legati alla anoressia, alla bulimia ed agli altri disturbi alimentari. Il forum è stato organizzato dalla associazione Fenice onlus assieme al cento disturbi alimentari di Portogruaro ed alla Fondazione “Collegio Marconi”.

La associazione Fenice onlus per i DCA si è presentata come la prima associazione di utenti con disturbi del comportamento alimentare a carattere nazionale. Nata nel Veneto, sulla spinta di persone in cura al centro di Portogruaro e dei loro familiari, in poco più di un anno l’associazione si è estesa in varie regioni di Italia. Al forum hanno preso la parola rappresentanti della associazione del FVG, della Basilicata e del Veneto mentre è già annunciata la nascita della associazione in altre regioni come il Lazio e la Liguria. Molto forte è stato il richiamo della associazione alla necessità di garantire cure tempestive ed efficaci per i malati di anoressia e bulimia e la sottolineatura della difficoltà di accesso ai servizi che sarebbero pochi e non sempre bene organizzati.

Il presidente della Fenice onlus del Veneto, dott. Pietro D’angelo, nell’illustrare le numerose attività messa in campo dalla associazione, ha auspicato una collaborazione sempre maggiore con la ASSL 10 e con il centro DCAP di Portogruaro del quale ha richiesto un forte ampliamento per far fronte alle sempre più numerose richieste di cura e di ricovero.

Nel corso dei lavori è intervenuto l’assessore regionale alla salute, Sandro Sandri, che ha elogiato l’attività del centro per i disturbi del comportamento alimentare di Portogruaro che si afferma come uno dei principali centri per la cura e la riabilitazione di queste malattie nel Paese ed ha sottolineato l’importanza di una forte associazione che si occupi del tema dei disturbi alimentari. Molto attento allo svolgimento dei lavori è stato il direttore servizi sociali della ASSL 10, dott. Beltrame, che ha partecipato ai lavori fino al pomeriggio inoltrato.

Grande il successo di pubblico con oltre 250 persone partecipanti ai lavori del forum ed altre 300 che hanno assistito, in serata, allo spettacolo teatrale “quasi perfetta”, un monologo sulla anoressia particolarmente toccante e significativo che si è svolto al Cinema C di Concordia Sagittaria.

 

INTERVISTA AL DOTT. PIERANDREA SALVO

da parte del prof. Antonio Martin

“L’anoressia costituisce una delle principali sfide sanitarie del 21° secolo. Con le altre patologie correlate ai disturbi del comportamento alimentare è uno dei mali più gravi del nostro tempo”. Con queste parole, lo psichiatra Pierandrea Salvo, responsabile del Servizio per il trattamento dei Disturbi Comportamento Alimentare dell’Assl 10 Veneto Orientale, ci introduce al Forum nazionale, che si tiene a Portogruaro, presso l’aula magna del Collegio Marconi nella giornata di venerdì 19 settembre: “Famiglie e istituzioni di fronte al fenomeno dei disturbi del comportamento alimentare”.

Quali sono i dati emergenti?

“Il mondo dei disturbi del comportamento alimentare è sconosciuto ai più: la soglia d’inizio della patologia si è abbassata. E’ scesa  agli 11-12 anni. Adesso  non sono più un’esclusiva delle ragazze, ma  sono colpite anche persone di sesso maschile. Il trattamento riabilitativo è di lunga durata. Nel 30% dei casi la patologia cronicizza e pone ai genitori la domanda tipica delle malattie psichiatriche e dell’handicap: dopo di noi? Cosa sarà dei nostri figli…”.

A chi vi rivolgete?

“Il Forum è rivolto alle istituzioni ed alle famiglie. Sfugge all’opinione pubblica la gravità della situazione: per la famiglia che viene colpita dalla patologia, il peso e le sofferenze provocate dall’anoressia sono pari a quelle  della schizofrenia. I bisogni delle famiglie sono enormi. Al Forum abbiamo ricevuto circa trecento iscrizioni da tutta Italia: famiglie, operatori, rappresentanti delle  istituzioni”.

Quali sono le possibilità di cura?

“Il censimento delle strutture pubbliche ci dice che si contano sulle dita le realtà che, in Italia, praticano il trattamento completo con la riabilitazione residenziale. C’è una grande discrepanza tra offerta di servizio e la necessità di cure. Il Centro di Portogruaro è stato programmato come servizio di riferimento della provincia di Venezia, ma il 50% delle richieste sono da fuori Regione”.

Qual è la storia del vostro Centro?

“Il Centro dell’ASSL 10 ha incominciato a funzionare a Portogruaro nel 2001, prima nell’Ospedale vecchio ed oggi in Via Resistenza, vicino alla piscina comunale. Nella ASSL 10 sono presenti quattro livelli di trattamento, a seconda delle necessità (ambulatorio, day-hospital, ricovero ospedaliero in fase acuta e residenzialità extraospedaliera). Gli operatori stabili sono passati dai cinque iniziali, alla dozzina attuale: tre medici, due psicologi, tre infermieri, tre dietisti e una danza-terapeuta, cui si aggiungono i servizi generali e la segreteria. Dall’inizio sono stati seguiti circa 1.800 pazienti, di cui circa trecento riabilitati nella struttura residenziale”.

Come funziona la riabilitazione residenziale?

“ Il Servizio è aperto 7 giorni su 7 ed è dotato di 15 posti: cinque in una struttura aperta 24 ore al giorno; cinque, per i pazienti in riabilitazione avanzata, in una struttura diurna attiva tutti i giorni per 12 ore con residenza notturna in un appartamento  gestito assieme ad una associazione di familiari; cinque in struttura diurna, con il rientro a casa per la notte. La riabilitazione richiede dai 3 ai 12 mesi per i casi più gravi. Nella struttura residenziale in un anno possono essere seguiti circa 70 pazienti. Sarebbe necessario un ampliamento perché la richiesta è sempre più grande: dalla provincia di Venezia, dal resto del Veneto, dal vicino Friuli e da altre Regioni. Le prime visite all’anno sono oltre 200. Un primo passo sta per essere compiuto dal Direttore Generale dell’ASSL 10, Paolo  Stocco, con un  ampliamento degli spazi disponibili:  gli ambulatori del Centro  saranno collocati in locali a se stanti, mentre in Via Resistenza resteranno soltanto i servizi residenziali, con più locali utilizzabili per la riabilitazione”.

 

PORTOGRUARO

Disturbi alimentari e risvolti

sociali Forum nazionale al

collegio Marconi

 

Portogruaro

Capire quali sono le buone pratiche di cura e i risvolti sociali dei disturbi del comportamento alimentare . Questo l'obiettivo del Forum nazionale in programma per venerdì 19 settembre, nell'Aula magna del Collegio Marconi in via Seminario. Organizzato dal Centro per la cura e la riabilitazione dei disturbi del comportamento alimentare dell'Asl 10 Veneto Orientale, con la collaborazione della Fondazione Collegio Marconi e dell'associazione Fenice Onlus, il Forum rientra nel progetto nazionale promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Non sarà un convegno scientifico ha spiegato il dottor Pierandrea Salvo, responsabile del centro portogruarese ma un momento di incontro tra tecnici, programmatori e famiglie. L'approfondimento riguarderà in particolare i disturbi tra i giovanissimi, la complessità delle cure, il rifiuto delle stesse, il carico e le necessità delle famiglie. Abbiamo accolto molto volentieri la richiesta del Centro di organizzare il Forum al Collegio Marconi ha aggiunto don Oriolo Marson della Fondazione Marconi perché anche a noi sta a cuore l'educazione e la famiglia.

La nostra associazione hanno spiegato Pietro D'Angelo e Giorgio Mazzarotto della Fenice Onlus opera per sostenere le attività dei servizi per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare , organizzando iniziative di informazione e sensibilizzazione dell'opinione pubblica su un tema molto poco conosciuto. Sarà un dialogo a più voci, con 18 tra relatori e coordinatori degli interventi: responsabili di servizi sanitari e sociali, medici, psichiatri, responsabili della sanità nazionale e regionale, esperti di diritto, di bioetica e di comunicazione. Già 300 gli iscritti.

Al centro di Portogruaro, tra i primi a livello nazionale, ha detto in conclusione il dottor Salvo si sono rivolte in questi anni circa 1800 persone. Il centro dispone di 5 posti letto protetti 24 ore su 24, 5 protetti solo 12 ore e 5 posti di residenzialità diurna. Le liste d'attesa sono lunghissime. Servirebbe una struttura più grande, dove poter predisporre degli spazi differenziati che tengano conto delle esigenze degli utenti di giovane e giovanissima età. A questo proposito il centro di Portogruaro sta allestendo un particolare progetto di istruzione domiciliare per gli utenti in età scolare ricoverati per medio- lunghi periodi.

T.Inf.

 

 

 
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